Approfondimenti Struttura dell'ozono

Approfondimenti Struttura dell'ozono

Struttura dell'ozono

La struttura chimica dell'ozono è quella rappresentata nella figura sopra.

A temperatura ambiente l’ozono si presenta in forma gassosa, incolore e di odore agliaceo. La soglia di percettibilità olfattiva per l’uomo si situa a concentrazioni tra 0.02 e 0.05 ppm, pari a circa 1/20 della soglia di concentrazione definita sicura per un tempo di esposizione pari a 15 minuti, e a circa 1/4 della soglia di esposizione considerata di sicurezza negli ambienti di lavoro.

Il peso specifico dell’Ozono è di 2,145 gr/lt (quello dell’ossigeno è di 1,429 gr/lt) e può essere misurato in:
1 ppm = +/- 2,14 mg/mc in aria 1 ppm = +/- 1 g/mc in acqua.

L’ozono è un forte agente ossidante, capace di reagire con sostanze organiche dotate di doppio legame (insature). Questa particolare proprietà è stata prontamente  ed efficacemente utilizzata in molti processi di trattamento acqua ed aria. Il suo effetto battericida, fungicida e inattivante dei virus è noto da lungo tempo. 

In particolare l’attività germicida dell’ozono si fonda sul suo elevato potere ossidante diretto. Grazie a questa peculiarità chimica, tutte le strutture macromolecolari cellulari (e quindi siamicroscopiche, come batteri, funghi , muffe , spore , virus , ecc.; sia quelle di maggiori dimensioni, come insetti e loro uova, piccoli animali, ecc.) vengono profondamente alterate, disaggregate e quindi inattivate. Non esistono pertanto agenti microscopici (batteri , funghi , muffe , spore , virus), sia in fase attiva sia in fase di quiescenza (spore , cisti, ecc.), sui quali l’azione soppressiva non sia rapida, completa e libera dal rilascio di residui secondari apprezzabili.